Digitale Terrestre italiano nelle liste canali
Da oggi la lista che generi può contenere anche i canali del digitale terrestre, non solo quelli satellitari. Scegli il tuo comune e il generatore inserisce nel file i mux davvero ricevibili in quella zona, con le frequenze corrette e la numerazione LCN italiana.
Come funziona
Il terrestre non è come il satellite: le frequenze cambiano da zona a zona, perché ogni impianto trasmette su canali RF diversi. Per questo serve sapere dove ti trovi.
Scegli la tua zona
Nel pannello dell'editor trovi tre selettori a cascata: regione, provincia e comune. Sono censiti 2.392 comuni italiani.
Costruiamo i mux della tua zona
Per il comune scelto sappiamo quali multiplex sono ricevibili e su quale canale RF. Da lì ricaviamo frequenza, banda, tipo di modulazione e l'elenco dei canali con la loro numerazione.
Carichi il file sul decoder
Il file generato contiene sia il satellite sia il terrestre. Il decoder li tiene separati come due sorgenti diverse: nessuna interferenza tra le due liste.
Decoder supportati
Il supporto al terrestre non è uguale su tutti i decoder, perché i due formati hanno esigenze diverse.
V8 UHD, V8X, X8, V9 Prime, V7 PRO, Freesat V8 Ultra. Questi decoder non leggono la tabella PMT del mux: hanno bisogno che i PID audio e video siano già scritti nel file. Li ricaviamo dalle scansioni reali che ci mandano gli utenti, quindi la copertura cresce nel tempo.
Tutti i ricevitori Enigma2. Qui i PID vengono letti dal ricevitore al momento della sintonia, quindi non servono scansioni: la copertura è completa ovunque fin da subito.
La percentuale che vedi nella tabella qui sotto riguarda solo i decoder della famiglia SDX. Se usi un Enigma2 puoi ignorarla: i canali della tua zona ci saranno comunque tutti.
Ordine dei canali sui decoder ALi
Sui decoder con SoC ALi — quindi tutta la famiglia GTMedia e Freesat — può capitare che Rete 4, Canale 5 e Italia 1 non compaiano subito dopo Rai 3, ma molto più in basso, quasi in fondo alla lista.
Non è un errore della lista: la numerazione è corretta e digitando 4, 5 o 6 sul telecomando arrivi sul canale giusto. È il firmware del decoder che ordina i canali per posizione nel mux invece che per numero, e su questi tre non riusciamo a intervenire dal file.
- Apri il menu del decoder e vai in Modifica canali (o Edit Channel, a seconda della lingua del firmware).
- Scorri fino a trovare Rete 4, Canale 5 e Italia 1 in fondo all'elenco.
- Selezionali e usa la funzione Sposta per portarli subito sotto Rai 3.
- Salva ed esci. La modifica resta salvata nel decoder.
Dopo lo spostamento i tre canali restano numerati 4, 5 e 6: il decoder cambia solo la posizione in elenco, non la numerazione.
Copertura per località
Qui trovi, comune per comune, quanti canali riusciamo già a inserire nel file rispetto a quelli censiti per i mux ricevibili in zona.
Il conteggio include le repliche, cioè i canali trasmessi su più numerazioni (Rete 4 sul 4, sul 104 e sul 504): il rapporto è corretto, ma i valori assoluti sono più alti dei canali che vedrai davvero in lista.
Aiutaci a completare la copertura
Se la tua zona risulta parziale o assente, puoi contribuire mandandoci una scansione del digitale terrestre fatta con un decoder GTMedia o Freesat. Dal file estraiamo solo i dati tecnici dei canali — nessun dato personale — e la copertura della tua zona diventa disponibile per tutti, di solito nel giro di pochi secondi.